Come selezionare il candidato giusto fra 184 curriculum in 3 giorni

Ho risolto il problema inventandomi il Recruiting Barcamp. Ecco com'è andata
giovani_lavoro
A lla Loft dobbiamo assumere con una certa urgenza un web editor. Tre settimane fa ho pubblicato su lavoricreativi.it un annuncio e in 4 giorni ho ricevuto 184 curriculum. Ora, devi sapere che alla Loft siamo in cinque al momento, il ché ci ha condotti alla seguente domanda: come diavolo facciamo a trovare il nostro uomo (o donna, naturalmente) fra tutta questa gente. Poi mi è venuta un'idea, che voglio condividere con te.

L'ho chiamata recruiting barcamp e, lo anticipo già qui, ha funzionato a meraviglia.

Tastiera alla mano abbiamo fatto una prima selezione, scartando i profili che ci sembravano troppo lontani da quello che stavamo cercando. Dopodiché abbiamo fissato tre date, per ognuna delle quali abbiamo organizzato un recruiting barcamp, che significa comprare una quindicina di cuscini, un paio di casse di birra, qualche bibita (per chi vuole mantenere un contegno) e trascorrere un paio d'ore insieme ai candidati per conoscersi. A vicenda.
Fatto ciò abbiamo invitato i venti "sopravvissuti" a scegliere una delle tre date. Soltanto due di loro hanno declinato l'invito. Gli altri sono venuti e si sono messi in gioco, proprio come abbiamo fatto noi.
È stata una delle esperienze professionali più ricche della mia carriera. Ho avuto il privilegio di incontrare venti giovani in gamba e di sentirli raccontare se stessi. E il bello che anche noi (io e il resto della Loft) abbiamo fatto lo stesso, mentre il boop delle birre stappate si confondeva con i crock delle noccioline che si aprivano.
Alla fine di ogni serata ci siamo scambiati impressioni fra noi e abbiamo selezionato cinque persone con cui fare un colloquio più approfondito. E fra due giorni prenderemo la nostra decisione. Ci abbiamo messo dieci giorni in tutto e la selezione principale è durata sei ore.
Il recruiting barcamp è un'opzione che ti suggerisco di prendere in considerazione la prossima volta che ti troverai a dover assumere qualcuno. Funziona a meraviglia, offre a te e alla maggior parte dei candidati un'opportunità preziosa a livello umano e contribuisce (anche grazie alle birre...) a rendere più stimolante la tua serata.
Ultima annotazione. Ci sono in giro tantissimi giovani professionisti, preparati, entusiasti, con una gran voglia di fare qualcosa che li faccia sentire utili. E scoprire quanto guadagnano, con che contratti sono inquadrati, le condizioni in cui lavorano quei pochi che hanno un lavoro mi ha messo di malumore.

C’è qualcosa che non funziona nell’intero meccanismo. E che va al più presto cambiato.

18 Comments

  1. alessia ha detto:

    Ottimo suggerimento, ancora mi dispiace di essere stata la ritardataria del gruppo!Anzi, dei gruppi!
    Alessia

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  2. paolo ha detto:

    Come direbbe il mio amico Lazy Guy, last but not least :-)
    Grazie a te della disponibilità, Ale

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  3. Marco ha detto:

    In effetti è vero, è molto difficile selezionare delle persone in breve tempo, molto costoso e dispendioso di energie!
    La tua idea mi sembra molto buona per ruoli creativi, ma come vedi applicabile questo tuo suggerimento quando cerchi persone per un lavoro meno creativo , come ad esempio un paio di programmatori ed un analista / consulente gestionale per aziende produttive ?
    Hai / avete suggerimenti ?

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  4. paolo ha detto:

    Cia Marco, ti dirò che mi sono fatto anch'io questa domanda, anche perché probabilmente a breve mi sconterò io stesso con il medesimo problema. Penso però che il format dei rectruiting barcamp possa funzionare anche per cercare figure tecniche. Alcune delle persone che hanno partecipato avevano in effetti profili tecnici, ma hanno avuto la possibilità di raccontarsi in un modo diverso dal solito, il che li ha indotti ad aprirsi di più, a essere più sinceri e a interagire di più con gli altri. Immagino che una cosa simile potrebbe accadere in un contesto tecnico. Penso che dieci programmatori (o simili) coinvolti in un recruiting barcamp comincerebbero a scambiarsi idee e forse anche a sostenere i propri metodi, le proprie competenze. Questo, per colui che dovrà assumerli, non può essere altro che un valore, che è quasi impossibile da ottenere nel corso di un colloquio tradizionale.
    Detto ciò, ti terrò aggiornato qui sugli sviluppi :-)
    Grazie per l'intervento,
    paolo

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  5. Luca Guidi ha detto:

    Anche io mi trovo spesso a selezionare personale tecnico.

    Condivido il malumore che da ogni volta prendere contatto quello che l'Italia sta facendo alla generazione dei trentenni.

    L'idea mi sembra interessante, il mio dubbio è che non sia adatto per qualsiasi profilo. Non penso tanto alla distinzione tra creativo e tecnico, piuttosto al livello di competenze. Più la persona cercata deve essere competente e più questo metodo sarà efficace.

    Estremizzando, se devo scegliere un persona da inserire in catena di montaggio, non serve a molto approfondire le aspettative, sarebbe una presa di giro.

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  6. paolo ha detto:

    Non intendo certo dire che la mia idea sia la panacea per ogni situazione. Immagina però, seguendo la tua estremizzazione, di sentire i candidati confrontarsi fra loro su come vivrebbero (o su come hanno vissuto in passato) la loro esperienza ala catena di montaggio. Forse potresti trarre delle utili conclusioni sulle loro motivazioni...

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  7. Simo ha detto:

    Ma la tua mente creativa non finisce mai di stupirmi...in positivo :) E' un'idea fantastica e hai dato la possibilità ai ragazzi di esprimersi in un contesto che sicuramente li ha messi più a loro agio rispetto al classico "colloquio di lavoro".

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  8. paolo ha detto:

    Come sempre, Simo, le tue parole sono musica per le mie orecchie.
    Grazie! :-)

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  9. Emanuele ha detto:

    Ciao,
    la tua idea è molto intrigante. Il metodo potrebbe essere applicato anche nel contesto lavorativo (se non lo è già), es. un brainstorming meno formale e focalizzato come invece lo è nelle aziende medio-grandi a mio parere sarebbe molto più efficace.
    Ovviamente, è implicito che solo certi tipi di lavori si prestano bene a questo approccio, e cioè i lavori più creativi.
    Questa stessa metodologia l'ho provata nel 2007 sulla mia pelle durante un colloquio di lavoro all'Università di Delft. Dopo una pre-selezione formale con incontri 1-to-1 con i diversi respondabili, tutti i candidati siamo finiti al baretto dell'Università a bere birra assieme ai vari Prof/responsabili di dipartimento, laboratori, altri ricercatori etc. All'epoca ebbi il sospetto che non fosse casuale e questa tua iniziativa me lo conferma.
    Complimenti.

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    • paolo ha detto:

      Grazie Ema. Il tuo commento porta valore e ti ringrazio, anche perchè ha contribuito al mio buon umore di oggi. Mi sono messo a pensare ai contesti in cui il rectruiting barcamp potrebbe essere applicato. Pensa alla Nasa, al momento di scegliere i quattro astronauti che saliranno sul nuovo Shuttle! O all'M5 inglese che deve selezionare l'agente assegnato all'Iran... hehe

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  10. Lazy Guy ha detto:

    Vi ricordate la scena del film The Social Network in cui Zukerberg sceglie i suoi programmatori sfidandoli a violare la sicurezza di Facebook a patto che becessero uno shot di tequila ogni volta che sbagliavano?
    Ecco, forse qui non siamo esattamente a quel livello... :-)

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  11. Joe (GarageSperimentale) ha detto:

    ...In Vino Veritas? no, in Birre Veritas :-)))

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  12. plus1gmt ha detto:

    quante birre a testa per ogni candidato?

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    • paolo ha detto:

      da zero a tre, diciamo. Ma ci eravamo attrezzati :-)

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    • paolo ha detto:

      ps: bel blog...

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  13. plus1gmt ha detto:

    La prossima volta cerco di partecipare anche io alle selezioni, allora.
    p.s. anche il tuo non scherza, in più template e grafica sono originalissimi

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  14. LAURA ha detto:

    Ciao Pablito todo bien? Beh, bella idea! sicuramente divertente ! la prossima volta invitami quale tester di noccioline !! hahahah .. in una situazione così, se poi dovesse andare male il colloquio, avrai comunque conosciuto gente interessante (magari trovi pure un fidanzato che non guasta ) e, chiaccherando con gli invitati, forse sarai venuta a conoscenza di qualche altra azienda che cerca o nuove opportunità da non scartare .. A me è capitato di andare a colloqui di gruppo e, raccontandomi con altri candidati dal profilo simile al mio, sono tornata a casa con nuove possibili opportunità di lavoro.. e ti pare poco !!

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  15. Paolo ha detto:

    Todo bien, diciamo...
    Che fai, ci provi professionalmente? Guarda che ti prendo sul serio, eh! :-)

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