Nel luglio del 2007 è uscita l'edizione tascabile della mia inchiesta sull'alimentazione. Si intitola La Leggenda del Buon Cibo Italiano - e altri miti alimentari contemporanei ed è un libro, pubblicato dalla Fazi Editore.

Tre anni fa, quando ho cominciato a lavorarci, mi sono posto l'obiettivo di fare un po' più di luce su quello che è - ne sono tuttora convinto - uno dei più grandi misteri della nostra epoca. E le cose che ho scoperto non sono un gran chè consolanti.

Il cibo italiano non è così buono, sano e genuino come siamo portati a credere. E' al contrario sempre più simile a quello che si mangia nei paesi europei più tecnologicizzati e perfino negli Stati Uniti. Viviamo in una specie di illusione permanente e ci raccontiamo che il nostro cibo è migliore di altri. Ma non è così.

Qui trovate una serie di recensioni uscite su vari quotidiani, periodici e siti web italiani.

Qui di seguito trovate un estratto della quarta di copertina.

Questo libro raccoglie i risultati di un’inchiesta giornalistica durata due anni. Con un rigoroso approccio di stampo anglosassone, Paolo C. Conti ha indagato sulla natura nascosta di ciò che finisce nei nostri piatti, scoprendo che raramente quello che mangiamo è davvero ciò che sembra. La tecnologia estrema, la logica del profitto e le regole del mercato stanno cambiando nel profondo l’industria alimentare italiana, che è ormai sempre più incline a mascherare i propri prodotti sotto un’ingannevole immagine di naturalità.

Gli alimenti vengono modificati, scomposti, ricostruiti e inscatolati con l’aiuto della chimica, della genetica, di tecniche alimentari sempre più sofisticate. Il risultato sono cibi che sembrano qualcosa, ma che in realtà sono qualcos’altro.

Grazie a centinaia di interviste e indagini sul campo, in Italia e all’estero, l’autore analizza i rischi a cui ci esponiamo sedendoci a tavola e le strategie per combatterli, ma anche i nuovi poteri che condizionano uno degli elementi determinanti per la nostra sopravvivenza in questo secolo. Oggi infatti è più che mai è in atto una guerra planetaria fra tecnocibo ed ecocibo: due modi diametralmente opposti e antagonisti di considerare l’alimentazione umana e la nostra stessa salute. Una guerra dall’esito ancora incerto,  nella quale i consumatori avranno un ruolo determinante. Solo se impareremo ad andare “oltre l’etichetta” potremo far sì che il buon cibo italiano ritorni a essere tale.

Qui invece, alcune cose che scoprirete leggendo il libro: